Il Contratto Quadro

Il Programma di Gare Strategiche ICT è finalizzato ad accelerare i processi di procurement delle PA che hanno la necessità di contrattualizzare fornitori per essere supportate nel processo di trasformazione digitale e migrazione al cloud. Le Gare Strategiche ICT a supporto dello sviluppo del Piano Triennale costituiscono l’insieme dei servizi messi a disposizione delle Amministrazioni per consentire la definizione e l’implementazione della strategia per la Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione Italiana. L’obiettivo è quello di creare il “sistema operativo” del Paese, ovvero una serie di componenti fondamentali sui quali definire ed erogare servizi più semplici ed efficaci per i cittadini, le imprese e la stessa Pubblica Amministrazione.

In particolare, a seguito dell’aggiudicazione del Lotto 3 relativo alla Gara a procedura aperta ID 2213 avente ad oggetto l’affidamento di Servizi di trasformazione digitale e migrazione al cloud per le Pubbliche Amministrazioni, Consip S.p.A. ha stipulato un contratto quadro con il RTI aggiudicatario, composto dalle aziende Intellera Consulting srl, NTT DATA Italia Spa, beSharp Srl, Agic Innovation Srl, Cloudtec Srl.

Le Amministrazioni destinatarie del Lotto 3 sono quelle inquadrate all’interno della categoria “PAC2” definita a partire dal consolidato ISTAT.

In particolare, la Gara Public Cloud IaaS e PaaS definisce come “Pubbliche Amministrazioni Centrali” le seguenti:

  • Organi costituzionali e di rilievo costituzionale
  • Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Ministeri, ivi compresi gli Uffici Periferici
  • Agenzie fiscali
  • Enti di regolazione dell’attività economica
  • Enti produttori di servizi economici
  • Autorità amministrative indipendenti
  • Enti a struttura associativa
  • Enti produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali
  • Enti e Istituzioni di ricerca
  • Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale
  • Commissari straordinari di governo
  • Agenzia per i servizi sanitari regionali (AGENAS)
  • Banca d’Italia
  • Commissione Nazionale per le società e la borsa (CONSOB)
  • Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS)
  • Autorità per l’energia elettrica e il gas e il sistema idrico (AEEGSI)
  • Enti pubblici esercenti attività di collegamento con le organizzazioni internazionali (enti che svolgono attività di collegamento tra il Governo italiano e le organizzazioni internazionali, quali a titolo meramente esemplificativo):
    • Comitato nazionale italiano Organizzazione Nazioni Unite per l’alimentazione e agricoltura (FAO);
    • Commissione Nazionale per l’Unesco
  • Ordini professionali nazionali e relativi uffici periferici/collegi territoriali
  • ogni altra Amministrazione e/o Ente, di rilevanza nazionale;
  • gli Organismi di diritto pubblico e le Società, partecipati, anche indirettamente, dai soggetti di cui a tutti i punti precedenti, qualificabili come stazioni appaltanti (in caso di società partecipate da soggetti di tipologie diverse – es. partecipati contestualmente da soggetti rientranti nella PAC e da soggetti rientranti nella PAL – si intenderanno ricompresi nella PAC, ai fini della presente iniziativa, gli Organismi di diritto pubblico e le Società partecipati in misura maggioritaria, anche indirettamente, dai soggetti di cui ai precedenti punti).

A partire dalla definizione di PAC, si possono quindi individuare le due sottocategorie PAC1 e PAC2. Vengono definite appartenenti alla PAC1 tutte quelle Amministrazioni ricomprese nei seguenti punti:

  • Organi costituzionali e di rilievo costituzionale
  • Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Ministeri e Uffici periferici dei Ministeri
  • Agenzie Fiscali
  • Comitati interministeriali
  • Commissari straordinari di governo
  • le società in house partecipate al 100% dai soggetti di cui ai punti precedenti

I servizi del presente Lotto sono rivolti alle Amministrazioni della PAC2.

A tal fine, la PAC2 è costituita dall’insieme delle Amministrazioni presenti nell’elenco della PAC ma non nel sottoinsieme della PAC1.

Il Lotto prevede i seguenti macroambiti di servizio:

  1. Assessment: Individuazione degli applicativi da migrare in ambiente Cloud;
  2. Strategia di migrazione: individuazione delle strategie di migrazione possibile per gli applicativi individuati;
  3. Studio di fattibilità: analisi costi-benefici per le strategie di migrazione individuate e definizione della roadmap di migrazione;
  4. Check/PMO: monitoraggio dei risultati raggiunti e pianificazione, controllo e coordinamento delle attività di migrazione.

L’aggiudicatario eroga i servizi tramite i propri professionisti dislocati su tutto il territorio nazionale con risorse qualificate e certificate. Si rimanda alla consultazione delle FAQ per le modalità di stipula dei Contratti Esecutivi e di attivazione dei servizi previsti nell’ambito del presente Accordo Quadro.

Di seguito sono riportati i link per scaricare la documentazione contrattuale e la Guida al Contratto Quadro:

  • All. 14 – ID 2213 – Gara Public Cloud – Capitolato Tecnico Generale
  • All. 16B – ID 2213 – Gara Public Cloud – Capitolato Tecnico Speciale Servizi di Supporto Lotti 2-6
  • All. 16B – ID 2213 – Gara Public Cloud – Appendice 1 al CT Speciale Lotti 2-6 – Indicatori di qualità
  • All. 16B – ID 2213 – Gara Public Cloud – Appendice 2 al CT Speciale Lotti 2-6 – Profili Professionali
  • All. 19 – ID 2213 – Gara Public Cloud – Schema di AQ Lotti 2-6
  • All. 20 – ID 2213 – Gara Public Cloud – Schema di contratto esecutivo Lotti 2-6

La documentazione contrattuale è disponibile anche sul sito Consip.

Si riportano di seguito le principali previsioni normative e linee guida che governano la presente iniziativa:

  • D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (“Codice dei contratti pubblici”) e s.m.i. e relative prassi attuative
  • D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (“Codice dell’Amministrazione Digitale”) e s.m.i.
  • Regolamento UE 2016/679 (“Regolamento generale sulla protezione dei dati”) e s.m.i. e relativa normativa nazionale applicabile
  • Legge 9 gennaio 2004, n. 4 (”Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”) e s.m.i.
  • Carta dei principi per la condotta tecnologica e relativi documenti ivi richiamati
  • Linee Guida AgID sull’acquisizione e il riuso del software nella PA e s.m.i.
  • Linee Guida AgID per il modello di interoperabilità e s.m.i.;
  • Linee Guida AgID sull’accessibilità degli strumenti informatici;
  • Linee Guida AgID per lo sviluppo del software sicuro e relativi allegati tecnici;
  • Linee guida di design per i servizi digitali della PA
  • Guida tecnica AgID all’uso di metriche per il software applicativo sviluppato per conto delle pubbliche amministrazioni;
  • Linee guida AgID per la marcatura dei documenti normativi secondo gli standard norme in rete;
  • Programma di abilitazione al Cloud (Cloud Enablement Program di cui al seguente link: https://cloud.italia.it/)
  • Standard della serie ISO 25000 SQuaRE (System and Software Quality Requirements and Evaluation);
  • CISQ standard to automate software measurement;
  • CWE/Sans Top 25 and Owasp Top 10 security weaknesses;
  • ISO 9241-210:2019 – Ergonomics of human-system interaction — Part 210: Human-centred design for interactive systems;
  • Standard ECMA 262;
  • le Recommendation del W3C relative al linguaggio HTML nella versione 4.01 e successive e al linguaggio XHTML nella versione 1.0 e successive;
  • le Recommendation del W3C relative al linguaggio CSS nella versione 1.0 e successive;
  • le Recommendation del W3C relative a linguaggi e a specifiche tecniche relative alla realizzazione di pagine, oggetti e applicazioni